Il drappo

Il Palio è naturalmente la corsa animosa e appassionata che infiamma le terre astesi a settembre. Ma con il termine “Palio” si definisce anche il premio per il vincitore, ovvero il grande drappo di velluto con le insegne di Asti e l’effige del Santo Patrono, che è il sogno a cui aspirano i ventuno contendenti. Gli astigiani, quasi a voler raddoppiare la festa, regalano al Santo, ogni anno a maggio, un altro drappo con le medesime insegne, che viene offerto alla Collegiata di San Secondo. D’altronde, è un atto dovuto, per impetrare quella protezione che San Secondo non ha mai mancato di elargire alla sua Città: già nel 1275, infatti, ad Asti, si soleva correre il Palio in occasione della festa del Santo.
I Palii sono composti da due elementi essenziali: il “labaro” dipinto, con le insegne della Città di Asti e il “Palio” propriamente detto, costituito da una lunga pezza di velluto cremisi congiunta al labaro. Il Palio si misura in “rasi”, antica misura piemontese corrispondente a sessanta centimetri: sedici per il Palio che va al vincitore della corsa, dieci per il Palio offerto alla Collegiata.
Dal 1967 ad oggi illustri artisti, dapprima locali e poi di fama nazionale, sono stati chiamati dall’Amministrazione Comunale a realizzare il labaro (o meglio i due labari, spesso distinti tra il drappo per la corsa e quello per la Collegiata) e sono ricordati come Maestri del Palio.

Ecco il loro dettaglio, con il riferimento alla pagina dedicata a ogni edizione, in cui è riportata l’immagine del drappo andato in premio al vincitore:
Giorgio Ramella: 2017
Mauro Chessa: 2016
Sergio Unia: 2015
Giovanni Francesco Lampugnani (copia di una sua tela seicentesca): 2014
Piero Sciavolino: 2013
Diego Lagrosa: 2012
Antonio Guarene: 2011
Ugo Scassa: 2010
Nata Rampazzo: 2009
Flavio Piras: 2008
Paolo Conte: 2007
Silvio Ciuccetti: 200619791972
Emanuele Luzzati: 20051983
Enrico Colombotto Rosso: 2004
Eugenio Guglielminetti: 20031984
Ezio Gribaudo: 2002
Radu Dragomirescu: 2001
Ugo Nespolo: 2000
Carlo Carosso: 2000 (Giubileo)
Gigino Falconi: 1999
Floriano Bodini: 1998
Paolo Fresu: 1997
Giovanni Buoso: 1996
Luigi Mainolfi: 1995
Giuliano Vangi: 1994
Piero Ruggeri: 1993
Giacomo Soffiantino: 1992
Francesco Casorati: 1991
Claudio Bonichi: 1990
Francesco Tabusso: 1989
Remo Brindisi: 1988
Enrico Paulucci: 1987
Ernesto Treccani: 1986
Guido Tulelli: 1985
Gea Baussano: 19821980197719761974197319711970196919681967
Amelia Platone: 1981
Gianni Peracchio: 1978
Ottavio Coffano: 1975