Il mercatino del Palio

Ogni anno, nel week-end che precede la corsa, il centro cittadino si anima e si riempie delle variopinte bancarelle dei rioni che vendono prodotti artigianali, fatti a mano, ed oggettistica varia con i colori e i simboli del proprio rione. Ci vuole tutto un anno per preparare la bancarella e gli oggetti in vendita, tanto che viene istituita presso i comitati un’apposita commissione.
Le strutture delle bancarelle sono oggetto di un approfondito studio sulla tipologia medievale, sopratutto quella in vigore ad Asti secondo l’art. 71 del Codice Catenato, il vero e proprio “diritto astigiano” del medioevo. Ne deriva un pittoresco villaggio dell’artigianato borghigiano, allestito in Piazza Statuto, in cui le bancarelle di ogni partecipante al Palio offrono oltre ai tradizionali fazzoletti e bandierine, curiosi ed originali souvenirs, rigorosamente confezionati con i propri colori. Una ghiotta occasione, per grandi e piccini, di accaparrarsi i prodotti dell’artigianato rionale, realizzati con cura e passione durante l’anno nei vari Comitati. Un appuntamento divenuto ormai tradizione, di grande richiamo sia per gli astigiani sia per i numerosi turisti che affollano la città in occasione del Palio.
Al Mercatino del Palio è anche associato un riconoscimento, messo in palio ogni anno dal Borgo Viatosto, che valuta diversi aspetti di questa manifestazione collaterale: il Premio Bancarella, con menzioni specifiche per la miglior oggettistica artigianale, la bancarella con la struttura più fedele ai riferimenti storici, il miglior oggetto artistico.