Le cene propiziatrici

Il Palio è una festa fatta di riti scaramantici e propiziatori con lo scopo di ingraziarsi la dea bendata, unico elemento non controllabile nel grandioso disegno che i partecipanti al Palio preparano minuziosamente ogni anno.
Così il venerdì e il sabato prima della corsa, ciascuno secondo la propria tradizione, ogni Rione, Borgo o Comune celebra i propri riti propiziatori in una grandiosa cena conviviale, ospitata nei più suggestivi scorci del proprio territorio o in strutture coperte, e per tutta la sera ogni popolo intona canti, inni e balli per allontanare la sfortuna e celebrare tutti insieme la Festa.
L’intera Città, suddivisa nei suoi 14 territori, prende vita e le piazze si trasformano in vere e proprie “osterie a cielo aperto”: al tavolo d’onore di ciascun confratello insieme all’intero Consiglio Direttivo siede il fantino, il protagonista che insieme al suo cavallo avrà il compito di trasformare in realtà sogni e speranze cullate per un anno intero.
La partecipazione alle cene è aperta anche ai non tesserati, ai simpatizzanti ed ai turisti, che possono contattare Borghi, Rioni e Comuni per ricevere informazioni e assicurarsi un posto per vivere un’esperienza unica nel vero ed autentico calore borghigiano.