Le prove dei cavalli

Le ventuno accoppiate che si presentano al canapo del Palio di Asti hanno occasione nei giorni della vigilia di provare più volte la caratteristica pista di forma trapezoidale ricavata in Piazza Alfieri, nel cuore della città.
Il venerdì antecedente la corsa, a partire dalle ore 14,30 si tengono infatti le prime prove ufficiali: Rioni, Borghi e Comuni partecipanti, divisi in gruppi da tre, hanno a disposizione mezz’ora ciascuno per saggiare le proprie possibilità in vista della domenica e risolvere gli ultimi, eventuali, dubbi nella scelta della migliore accoppiata. Non vi è alcun limite di partecipazione a queste prove per fantini e cavalli, se non il naturale vincolo del superamento degli accertamenti veterinari previsti, a salvaguardia e tutela degli animali stessi, veri protagonisti della Festa.
Il giorno successivo, sabato, alle ore 16 a conclusione della sfilata dei bambini che porta sulle tribune di Piazza Alfieri migliaia di giovani borghigiani, si disputa invece la Prova Generale della Vigilia a cui ogni Rione, Borgo e Comune è tenuto a partecipare con un solo cavallo e con il fantino ufficiale. Si ricreano infatti le condizioni della corsa stessa, con la Prova Generale suddivisa mediante sorteggio in tre batterie, da sette cavalli ciascuna, e la partenza al canapo agli ordini del mossiere. E’ l’ultima occasione per verificare, tutti insieme, le potenzialità della propria accoppiata e di quelle avversarie. La prossima volta che si tornerà in pista tutto dovrà essere registrato alla perfezione, perché solo uno potrà uscirne vincitore.
L’accesso alle prove è libero e gratuito anche sulle tribune e si trasforma così nell’occasione di accompagnare anche i più piccoli a vedere da vicino fantini e cavalli in un clima disteso e festoso che precede l’animata competizione della domenica.