Il Capitano del Palio

Il Capitano del Palio è la figura più rappresentativa della Festa astigiana. A lui spetta infatti il ruolo di garante del Regolamento che, insieme ai due Magistrati che lo affiancano, ha il compito di interpretare e di far rispettare, arrivando in caso di gravi ottemperanze a comminare sanzioni che possono culminare anche nell’esclusione dal Palio.
Per l’importanza della carica ricoperta il Capitano viene eletto ogni anno dal Consiglio del Palio, l’organo legiferante formato dai 21 Rettori dei partecipanti e dai rappresentanti istituzionali, e deve garantire l’imparzialità del suo operato, rinunciando a far parte di qualsiasi Comitato. Nel suo ruolo di comando della Festa è affiancato da due Magistrati e da otto Cavalieri Eletti, tutti nominati dall’Amministrazione Comunale che in qualità di ente organizzatore affida al Gruppo del Capitano del Palio il ruolo di rappresentare sul campo la Città di Asti.
Il Capitano e il suo Gruppo partecipano nel corso dell’anno alle iniziative di Rioni, Borghi e Comuni e a quelle istituzionali. Il Capitano e i Magistrati sono inoltre membri del Consiglio del Palio in cui sono chiamati ad assumere, con i Rettori e con l’autorità comunale, le scelte più importanti in merito alla Festa.
Nel giorno del Palio il Gruppo del Comune, composto dal Capitano e dal suo seguito a cavallo, apre il corteo storico con costumi, realizzati su bozzetti dello scenografo astigiano Eugenio Guglielminetti, che richiamano i colori della città ed esaltano le funzioni di coloro che hanno il compito di guidare la manifestazione. A conclusione del corteo storico il Gruppo del Capitano rientra sulla pista di Piazza Alfieri e si dispone al centro del rettilineo d’arrivo, di fronte alle autorità convenute, per formalizzare al Sindaco la richiesta di correre il Palio. Seguendo la formula di rito il Capitano annuncia “Signor Sindaco, il Palio è schierato in campo con uomini, cavalli ed insegne, ed attende gli ordini!” ed il primo cittadino replica “Signor Capitano, vi do licenza di correre il Palio. Andate! E che San Secondo vi assista!”. Capitano, Magistrati e Cavalieri si lanciano quindi al galoppo percorrendo l’intera pista per annunciare con vibrante emozione a tutti i presenti che ancora una volta, come da nove secoli a questa parte, “Si corre il Palio!”.
E’ l’ultimo atto di uno storico cerimoniale, che precede il tanto atteso ingresso dei cavalli per la corsa. In quest’unico ambito il ruolo di arbitro è demandato ad un’altra figura: il Mossiere, che avrà il compito di far allineare i cavalli al canapo e di stabilire, a suo insindacabile giudizio, il momento giusto per dare il via alla contesa. Visto il ruolo determinante nel garantire il regolare e sicuro svolgimento della competizione la nomina del Mossiere è affidata all’Amministrazione Comunale che ogni anno attribuisce l’incarico a una persona di comprovata esperienza nell’ambiente ippico e generalmente esterna alla città.

Le figure ufficiali del Palio nell’anno 2017 sono:
Sindaco: Maurizio Rasero
Capitano del Palio: Michele Gandolfo
Magistrati: Tommaso Conte, Gianluca Mattiazzi
Mossiere: Giancarlo Matteucci
Presidente Commissione Tecnica: Andrea Marchisio
Presidente Commissioni Veterinarie: Fulvio Brusa
Presidente Giuria: Massimo Cassulo